DEBUTTI 2018

Terminano i corsi di teatro 2018 con il debutto degli spettacoli di fine anno dei nostri corsi. Una grande kermesse per la nostra associazione.
L’associazione Culturale G.O.S.T. comunica la partenza della rassegna "Don Bosco" dedicata ai debutti degli spettacoli di fine anno della Scuola di teatro G.O.S.T.. Gli spettacoli si terranno presso l’"Auditorium Don Bosco" in via C. Battisti 14 a Cascina del Sole di Bollate (MI).

L’ingresso è di 10 euro per gli interi e di 8 euro per i ridotti riservato ai soci GOST e UILT.

La rassegna è patrocinata dal comune di Bollate e prevede sette spettacoli. In tutto saliranno sul palco 67 allievi dei nostri corsi: 21 adulti, 15 adolescenti e 31 ragazzi. Una grande kermesse per la nostra associazione che vede nella formazione teatrale uno dei punti cardine della propria missione: la diffusione dell’arte del teatro.

Per informazioni o per prenotare i biglietti inviare una mail a info@teatrogost.it oppure chiamare il numero 339 1133944.

jukeBot

"JUKE BOT - Ovvero il teatro come non l’avete mai voluto"

Mercoledì 5 Dicembre 2018 ore 21.00

circoDelRe

"IL CIRCO DEL RE"

Mercoledì 12 Dicembre 2018 ore 21.00

missioneDaFavola

"UNA MISSIONE DA FAVOLA"

Sabato 15 Dicembre 2018 a partire dalle ore 15:30

uans

"UANSAPONETAIM"

Sabato 15 Dicembre 2018 a partire dalle ore 15:30

lasciateOgniSperanza

"LASCIATE OGNI SPERANZA, VOI CH’INTRATE"

Sabato 15 Dicembre 2018 a partire dalle ore 15:30

ceci

"CECI N’EST PAS A NOIR (Noi siamo tutti un mistero)"

Mercoledì 19 dicembre 2018 ore 21.00

LocandinaNeutra

"FAMM IDEAL"

Mercoledì 23 gennaio 2019 ore 21.00

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"JUKE BOT - Ovvero il teatro come non l’avete mai voluto"

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Mix casuale di scene, monologhi, pantomime, vuoti di memoria e vuoti a perdere

di Giorgio Branca
regia di Giorgio Branca
assistente alla regia Paolo Bonanomi

"IL CIRCO DEL RE"

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Un castello fatiscente, una dinastia morente ed una storia grottesca e macabra. Un segreto svelato da creature malvage ad un re ormai decadente. Una vendetta raccontata con una farsa circense spaventosa. La morte come unica liberazione. Ed i protagonisti, senza speranza, vagano come animali sperduti ed ammaestrati alla ricerca della loro anima.

di Roberta Cavalleri
regia: Roberta Cavalleri. Assistente alla regia di Grazia Giancone

"UANSAPONETAIM"

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Nell’epoca dei reality show, dei contest televisivi e dei giochi a premi il teatro deve svecchiarsi! Basta drammoni, rielaborazioni allegoriche della vita, basta autori impolverati e obsoleti, personaggi complessi con struggimenti d’anima e sturm und drag perenni! Basta con la catarsi, le unità aristoteliche, gli atti, la ritmica, il climax e altri paroloni altisonanti! È ora che la Disney si impossessi del palcoscenico e che i nostri beneamati quiz televisivi si impossessino a loro volta della Disney. E allora... 10 principesse, 10 concorrenti, un solo montepremi! Tutto questo in un unico, grande, ineguagliabile inimitabile spettacolo dal titolo: Uansaponetaim, ovvero l’arte di non prendersi troppo sul serio! Sigla!

di Marta Annoni
Regia di Marta Annoni

"CECI N’EST PAS A NOIR (Noi siamo tutti un mistero)"

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La realtà è un sogno o è talmente carica di non - senso che è difficile comprendere chi abbiamo di fronte, quali segreti nasconde e che intenzioni abbia?
Sei individui ambigui e dall’aspetto illogico suonano alla pensione di Mollie e Giles. L’altezzosa signora Boyle, lo strampalato maggiore Metcalf, l’enigmatica signorina Casewel, lo psicopatico Chris, l’inaspettato Paravicini: sembrano tutti nascondere qualcosa e sembrano tutto essere legati da un passato misterioso. Ognuno si mostra per quello che non è.
Ma forse siamo noi con i nostri apparati riceventi e conoscitivi a sconvolgerne la logica. Forse la realtà si dispiega naturalmente, forse è solo la neve, o forse siamo noi a dipingere enigmi per capirne la vita.
Presto il quotidiano di Mollie e Giles urlerà e si dipinger6#224 di rosso.

di Lara Panighetti e Katia Calati
regia: Lara Panighetti e Katia Calati

"FAMM IDEAL"

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La famm ideal! Quale aspirazione più alta potrebbe avere una mente illuminata e un palato esigente come quello del dottor Ballanzone? Un affamato Arlecchino è ai suoi servizi, nel tentativo di soddisfare tali desideri e bisogni. Ma quale donna reale e terrena può arrivare a soddisfare tale alta aspettativa? Solo colei che saprà cucinare i tortellini a regola d’arte! Potrà mai l’inglese Miss Elisabeth saper cucinare un piatto tipicamente italiano per conquistare Ballanzone? Forse si.. se ben istruita e guidata dalla sua serva Colombina, alleata, e non solo, di Arlecchino...; Però qualcuno può rovinare i piani come il suo odiato marito Pantalone o ancora peggio una vecchia strega, capace di trasformarsi in giovane contendente amorosa. Ma niente paura, in fondo...un tortellino... èper sempre!

di Gianni Coluzzi
regia: Gianni Coluzzi e Giorgio Branca

"MISSIONE DA FAVOLA"

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C’erano una volta, in un Castello di Cristallo due principesse, Allegria e Speranza che vivevano serene coi loro genitori, Pace e Amore. I loro nomi rispecchiavano totalmente il lor carattere: ogni giornata era scandita da una festa e l’armonia che sprigionavano coinvolgeva sempre i presenti gaudiosi invitati. La sincronia e il bene comune tra loro faceva sempre che s’andasse d’accordo con tutti e questo era il loro segreto. Ma non era così ovunque. Da lì a poca distanza dal Castello di Cristallo c’era un altro tetro ed oscuro castello, il Castello di Carbone, abitato dal re Odio, dalla regina Perfidia e dai lor due pestiferi figli: i gemelli Vanità e Disgusto.
Un giorno, re Pace e regina Amore intraprendono un viaggio fuori dai confini del regno e i perfidi vicini non esitano ad approfittare della loro assenza e si avviano all’invasione del Castello di Cristallo. Le sorelle Allegria e Speranza fanno di tutto per fermarli, senza alcun risultato. Ma si sa che la "Speranza è sempre l’ultima a morire" e l’"Allegria ogni mal scaccia via", quindi decidono di non darsi per vinte e chiamano in aiuto dei supereroi, pescati quasi casualmente dal passato ma inattivi ormai da molto tempo. Questi, tuttavia, nell’ansia e nella confusione più generale, escogitarono una soluzione un po’... bizzarra!

di Silvia Santin
regia di Silvia Santin. Assistente alla regia Nadia Moretti

"LASCIATE OGNI SPERANZA, VOI CH’INTRATE"

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Che cos’ è l’inferno per noi, oggi? Siamo partiti da questa domanda ed abbiamo intrapreso un viaggio inoltrandoci nella selva oscura dantesca per approdare alla nostra selva, la selva del 2018. Ci siamo persi anche noi in questa "piaggia diserta", in un labirinto di immagini e suggestioni, di riflessioni, di parole contemporanee e antiche che si intrecciano e si completano; ci siamo persi per cercare un senso, una risposta, una possibilità.
Che cos’ è l’inferno per dei ragazzi che nel 2018 si affacciano ad entrare nel mondo? Come vedono loro il nostro presente, che aspettative sul futuro? Che rimorsi o rimpianti dal passato? Che cos’ è il nostro limbo? Dalle riflessioni comuni e condivise nasce quello che si può chiamare un vero e proprio studio sull’Inferno di Dante Alighieri: come una pietra miliare della letteratura può ancora essere contemporanea? Che cosa è successo a quel mondo che il Vate aveva cos6#236 precisamente creato? Lo scopriamo sbirciandone uno stralcio, come degli osservatori curiosi da dietro il buco di una serratura dalla quale non vedremo che pochi frammenti di un mondo che si sta dissolvendo. Vedremo i dannati, i demoni, Caronte, Virgilio, le fiere ma, una volta attraversata la porta infernale, vedremo soprattutto la perenne attesa di queste nove giovani anime che, come dei moderni personaggi Beckettiani, attendono l’arrivo di qualcosa che non arriverà mai.

di Marta Annoni
Regia di Marta Annoni