IN SCENA

pietreDinciampo

"Pietre d’inciampo"

Giovedì 26 gennaio 2023
presso l’Auditorium Don Bosco, via C. Battisti 14 - Cascina del Sole, 20021 Bollate (MI)

rubaInLa

"Per favore ruba un po’ piÙ in là"

giovedì 23 febbraio 2023
presso l’Auditorium Don Bosco, via C. Battisti 14 - Cascina del Sole, 20021 Bollate (MI)

locandina neutra

"Cose di ogni giorno"

giovedì 16 marzo 2023
presso l’Auditorium Don Bosco, via C. Battisti 14 - Cascina del Sole, 20021 Bollate (MI)

locandina neutra

"Certi di esistere"

giovedì 30 marzo 2023
presso l’Auditorium Don Bosco, via C. Battisti 14 - Cascina del Sole, 20021 Bollate (MI)

locandina neutra

"Oltremare. Storie di confine"

giovedì 20 aprile 2023
presso l’Auditorium Don Bosco, via C. Battisti 14 - Cascina del Sole, 20021 Bollate (MI)

locandina neutra

"Che fine ha fatto tuo marito"

giovedì 18 maggio 2023
presso l’Auditorium Don Bosco, via C. Battisti 14 - Cascina del Sole, 20021 Bollate (MI)

locandinaNeutra

"Le centraliniste"

giovedì 8 giugno 2023
presso l’Auditorium Don Bosco, via C. Battisti 14 - Cascina del Sole, 20021 Bollate (MI)


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"Pietre d’onciampo"

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Compagnia teatrale "CHEPROBLEMACÈ"
Regia: Pasquale Savarese

"PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA"
Spettacolo divulgativo a forte impatto emotivo concentrato sui protagonisti e sugli eventi legati al periodo storico della Shoah. Nel Giorno della Memoria 4 giornalisti affrontano un interminabile viaggio in treno da Milano ad Auschwitz, facendo metaforicamente tappa in alcuni degli episodi più emblematici della Shoah e soffermandosi sulla cronaca degli eventi con la formula del racconto interpretato dagli stessi protagonisti.
Gli attori sono prima cronisti, poi nazisti aguzzini, ebrei deportati, fino a restare imprigionati nelle storie che documentano. Termineranno il loro viaggio sulla banchina di Auschwitz e con un salto temporale si ritroveranno nel campo di sterminio pronti ad entrare all’inferno. Le storie raccontate sono 6: Leggi razziali - Stolpersteine, Pietre d’inciampo - Sorelle Bucci - Ciclone assassino - Comandante ad Aushwitz - Rudolf Höss - I bambini della Shoah

"Per favore ruba un po’ piÙ in là"

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compagnia teatrale "GOST"
Regia: Omar Mohamed

Il problema non è svaligiare una casa, il problema è svaligiare la casa giusta e avere un "palo" che sappia fare il suo mestiere. Ma anche per quello ci vuol talento.
Se poi in quella casa, invece di essere disabitata, c’ è un via vai di coppie fedifraghe, la miscela alchemica è perfetta per innestare il più efficace degli schemi drammaturgici rendendo la commedia sintesi e vera espressione del gioco teatrale.



"Cose di ogni giorno"

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Compagnia teatrale "FOXTROT GOLF"
Con DENNY MENDEZ e FRANCESCO BRANCHETTI

In una bella casa con domestica a tempo pieno, vive una famiglia ben organizzata, sorretta da due genitori giovani, attenti e amorosi, hanno una figlia sposata e un figlio laureato. In questo organizzato mondo borghese qualcosa si inceppa, niente di eccezionale, ma come tutte le situazioni diverse fa saltare l’equilibrio quotidiano. Naturalmente sarà la madre, che è l’elemento affettivamente più fragile, a gestire con spirito aperto la paventata separazione della figlia e l’inattesa confessione del figlio. Il Padre, commercialista di successo, vive le situazioni con la foga canina di chi sente tremare la terra sotto i piedi della propria famiglia. In tutto questo un’affettuosa cameriera dagli amori sempre sbagliati, assiste combinando altri guai.
Lo scorrere della vita familiare non distrugge, ma trasforma i rapporti ben organizzati in rapporti più scoperti dove ognuno ritrova la sua dimensione vera ricomponendo così il nucleo sorretto dall’affetto di sempre. Se ci fosse una morale direi che niente è come noi la vediamo e vogliamo, ogni persona o situazione ha delle diversità che l’affetto e l’amore costruttivo possono benissimo ricomporre.

"Certi di esistere"

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Compagnia teatrale "TBM TEATRO" Testo, regia e idea scenica di ALESSANDRO BENVENUTI

"non è vero che si vive una volta sola, si vive ogni giorno e si muore una volta sola".

’Certi di esistere’ la storia di cinque attori salvati e vissuti da sempre all’ombra di un autore padre padrone che gli ha dato la linfa affinchè i destini nati sotto cattive stelle di ognuno di loro si ammantassero delle vesti dorate del successo grazie al suo protettivo talento. Imprevedibilmente tutto questo sembra ad un tratto non avere più senso.
Trent’anni insieme per ritrovarsi tra le mani, dono dell’autore un testo insulso, farraginoso, brutto in maniera inspiegabile, un boccone più che amaro intriso di puro veleno. Un elemento imprevisto e indecifrabile che fa saltare tutti gli schemi e getta le loro menti, senza nessun preavviso, in un improvviso e impenetrabile nulla che li costringe a pensare e rivedere, ad uno ad uno i loro giorni passati, in un turbinio di battute sarcastiche, dialoghi comicamente irriverenti, per capire dove e quando, senza che nessuno se ne fosse reso conto, si è persa la strada maestra tanto da ritrovarsi oggi costretti da un vicolo cieco a dichiararsi vinti. Niente perù sarà come sembra e la sorpresa vi coglierà impreparati... altrimenti che gusto ci sarebbe ad avervi spettatori.

"Oltremare. Storie di confine"

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Testo, regia e idea scenica di LARA PANIGHETTI e LUCA TAGLIABUE

Cos’ è un confine? E chi se ne occupa? Lo sapevate che ci sono divinità che fanno proprio quello? Sono lì tra il prima e il dopo, il dentro è il fuori, il sopra e il sotto. Tag non lo sapeva e soprattutto non sapeva che il suo destino era di diventare una di queste divinità. Pensa che l’incontro con quella strana creatura e i viaggi nel tempo e nello spazio dentro corpi diversi siano solo un sogno, ma in realtà sono proprio il suo di confine per realizzare se stesso.



"Che fine ha fatto tuo marito"

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Compagnia teatrale "GOST"
Regia Omar Mohamed

Tutte lo adorano, tutte lo stimano, tutte lo vogliono... tutte vorrebbero strozzarlo! Ma chi in realtà lo ha fatto sul serio? Se è vero che i parenti sono come gli stivali (più sono stretti e più fanno male) in questa commedia ne abbiamo la prova schiacciante.



"Le centraliniste"

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Compagnia teatrale "GOST"
Regia Roberta Cavalleri
Ci siamo mai chiesti se sia realmente facile rispondere al telefono... tutti i giorni? Ed essere gentili, simpatiche e professionali... ascoltando anche interlocutori impossibili? O forse... per essere una "centralinista" devi possedere certe doti?
E poi... si sa... la giornata di lavoro è sempre piena di imprevisti... Ecco qui la risposta a tutte queste domande... sperando di strapparvi un sorriso e... tanta pazienza.

Noi nel labirinto

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Lo spettacolo nasce dal mito del minotauro. Questa storia ha fatto emergere tematiche che le ragazze e i ragazzi sentono parte del loro mondo. Insieme ci siamo focalizzati sull’immagine del labirinto che, attraverso il gioco teatrale e l’improvvisazione le ragazze e i ragazzi hanno trovato la libertà espressiva che ha consentito loro di far emergere pensieri, sensazioni, azioni fisiche, emozioni su quanto la mancanza di relazioni costruttive possa farci sentire persi e in balia di noi stessi e di quanto "l'altro" possa essere uno specchio di come ci sentiamo.

"A.A.A. Amori, Amicizie e Altre nefandezze"

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In questa puntata speciale della trasmissione televisiva condotta dalla pregiatissima professoressa Attilia Fumagalli Carotti vedrete dal vivo, spaccati di vita, relazioni d’amore e tradimenti di vario genere che si concludono con la tappa necessaria e fondamentale dallo psicanalista.
L’Amore, l’Amicizia e le Altre nefandezze, che ne seguono, sono un’altalena di emozioni che rendono la vita una esperienza incredibile, nel bene e nel male, chi vincerà? Il cuore o la ragione? Non vi resta che venire a Teatro per scoprirlo.

Regia di Paola Saccoman
Con la partecipazione straordinaria di Attilia Fumagalli Carotti



"Filastrocche della Nera Luce"

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"Filastrocche della Nera Luce" (cronache dalla Shoah) è un’opera di Giuseppe Manfridi che mette in campo, entrando in punta di piedi nella storia altrui, memorie sparse di quella che è stata la tragedia dell’olocausto. "Condividere un argomento che è talmente dentro il senso della Storia da essersi fatto ormai elemento imprescindibile della condizione umana, e determinante per intendere l’aggrovigliata mescolanza del bene col male di cui si sostanzia la nostra specie: la Shoah." (dalla nota introduttiva dell’autore).

La serata sarà presentata dall’editore del libro Giovanni Spedicati e il reading sarà messo in scena direttamente dall’autore Giuseppe Manfridi

"CECI N’EST PAS A NOIR (Noi siamo tutti un mistero)"

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La realtà è un sogno o è talmente carica di non - senso che è difficile comprendere chi abbiamo di fronte, quali segreti nasconde e che intenzioni abbia?
Sei individui ambigui e dall’aspetto illogico suonano alla pensione di Mollie e Giles. L’altezzosa signora Boyle, lo strampalato maggiore Metcalf, l’enigmatica signorina Casewel, lo psicopatico Chris, l’inaspettato Paravicini: sembrano tutti nascondere qualcosa e sembrano tutto essere legati da un passato misterioso. Ognuno si mostra per quello che non è.
Ma forse siamo noi con i nostri apparati riceventi e conoscitivi a sconvolgerne la logica. Forse la realtà si dispiega naturalmente, forse è solo la neve, o forse siamo noi a dipingere enigmi per capirne la vita.
Presto il quotidiano di Mollie e Giles urlerà e si dipingerà di rosso.

di Lara Panighetti e Katia Calati
regia: Lara Panighetti e Katia Calati

"Famm fatal"

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La famm fatal! Quale aspirazione più alta potrebbe avere una mente illuminata e un palato esigente come quello del dottor Ballanzone? Un affamato Brighella è ai suoi servizi, nel tentativo di soddisfare tali desideri e bisogni. Ma quale donna reale e terrena può arrivare a soddisfare tale alta aspettativa? Solo colei che saprà cucinare i tortellini a regola d’arte! Potrà mai l’inglese Miss Elisabeth saper cucinare un piatto tipicamente italiano per conquistare Ballanzone? Forse si... se ben istruita e guidata dalla sua serva Colombina, alleata, e non solo, di Brighella...; Però qualcuno può rovinare i piani come il suo odiato marito Pantalone o ancora peggio una vecchia strega, capace di trasformarsi in giovane contendente amorosa. Ma niente paura, in fondo...un tortellino... è per sempre!

di Gianni Coluzzi
regia: Gianni Coluzzi e Giorgio Branca

"Che banda bestiale"

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La compagnia teatrale Gost mette in scena un’avventura surreale e fantastica, che però pone attenzione e rilievo su valori reali: l’importanza del lavoro di squadra, la forza di non arrendersi di fronte alle difficoltà e la capacità di fare delle diversità un punto di forza. Protagonisti sono gli amici animali, che agiranno come esseri umani e ci mostreranno la loro voglia di rivalsa e la gioia del loro stare insieme con le tecniche della comicità clownesca; e poi c’ è la voce narrante di una risoluta nonnina, "direttrice" di questa strana banda, che indicherà a i tutti i bimbi presenti in sala, e alle loro famiglie, la strada verso il coraggio, l’altruismo e la fedeltà, oltre che il rispetto di tutti gli esseri viventi, indipendentemente dalla loro specie di appartenenza e dalla loro età, supportata da un aiutante "guru", dispettoso ma tanto simpatico. Tutto questo avverrà, attraverso il coinvolgimento esilarante e contagioso del sano divertimento.

"Il Natale dei giocattoli"

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Il Natale si avvicina, tutti i bambini del paese, assieme ai loro genitori si mettono ad addobbare le case, preparare biscotti e scrivere bigliettini. Tutti tranne Aurora. Al papà di aurora il Natale non piace particolarmente e tutti gli anni pensa di risolvere la questione con un minuscolo alberello addobbato e regalando alla figlia il solito paio di calze rosse. Ma quest’anno qualcosa cambierà. Grazie all’incontro con il signor Pick, un vecchio giocattolo senza memoria ritrovato in cantina, la piccola Aurora viaggerà nel Paese Dei Giocattoli per ritrovare il passato del suo nuovo amico. Si imbatterà per caso, o forse no, anche nei ricordi del padre, riportando infine lo spirito del Natale, quello vero, nel cuore del papà.