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dal 30 novembre 2017 al 12 aprile 2018

mascherePrepotenti

"LE MASCHERE PREPOTENTI"

Martedì 05 Dicembre 2017 ore 21.00
presso l’"Auditorium Don Bosco" in via C. Battisti 14 a Cascina del Sole di Bollate (MI).

sognoMezzaEstate

"SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE"

Martedì 12 Dicembre 2017 ore 21.00
presso l’"Auditorium Don Bosco" in via C. Battisti 14 a Cascina del Sole di Bollate (MI).

freccia su
baroneLamberto

"C’ERA DUE VOLTE IL BARONE LAMBERTO"

Domenica 17 dicembre 2017 a partire dalle ore 14:30
presso l’"Auditorium Don Bosco" in via C. Battisti 14 a Cascina del Sole di Bollate (MI).

cache

"CACHE CACHE"

Domenica 17 dicembre 2017 a partire dalle ore 14:30
presso l’"Auditorium Don Bosco" in via C. Battisti 14 a Cascina del Sole di Bollate (MI).

moscheBianche

"MOSCHE BIANCHE"

Domenica 17 Dicembre 2017 a partire dalle ore 14:30
presso l’"Auditorium Don Bosco" in via C. Battisti 14 a Cascina del Sole di Bollate (MI).

alberGoDeiPoveri

"L’ALBERGO DEI POVERI"

Martedì 19 dicembre 2017 a partire ore 21.00
presso l’"Auditorium Don Bosco" in via C. Battisti 14 a Cascina del Sole di Bollate (MI).

simbad

SIMBAD IL MARINAIO

Sabato 05 maggio 2018 ore 16
presso il "Auditorium Toscanini", Cascina Commenda, Via Giorgio Amendola 3, Segrate MI


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"LE MASCHERE PREPOTENTI"

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Guardare dentro se stessi, identificare i propri fallimenti e trovare il coraggio di cambiare la propria vita. Un problema che riguarda tutti, passaggi obbligati che la vita non risparmia a nessuno. Ma il trucco, forse, per uscire vincenti dalla distruzione interiore à combattere il proprio disequilibrio riconoscendo quei sentimenti negativi... nascosti sotto una veste amica ed arrivare a smascherarli per assegnare loro il posto giusto dentro quel "sè" che ci rende unici. Il pubblico si ritroverà ad essere il "medico" della nostra protagonista ed a guardare ciò che avverrà nella sua mente, sino a che riuscirà a liberarsi della propria schiavitù interiore. ...Ma siamo sicuri che la libertà sia veramente la meta tanto agognata?

di Roberta Cavalleri
regia di Roberta Cavalleri

"SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE"

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Il Sogno di una notte di mezza estate racconta delle imminenti nozze tra Teseo, duca d’Atene, e Ippolita, regina delle Amazzoni, da lui sconfitta e suo bottino di guerra. Un gruppo di artigiani-attori prepara una recita per l’occasione, mentre Titania e Oberon, rispettivamente regina e re delle fate, presumibilmente protettori dei talami nuziali, sono in lite fra loro e assistono nel bosco, tra un dispetto e l’altro, all’incontro tra amanti incompresi, amanti in fuga, amanti non corrisposto. Un fitto bosco di equivoci e malintesi, un re e una regina litigiosi, folletti dispettosi e creature magiche sono gli ingredienti ideali per una commedia divertente ma anche ricca di poesia e delicatezza, apparentemente elegante e cortese, impregnata di spunti noir e talvolta inquietanti.

di William Shakespeare
regia di Giorgio Branca

"C’ERA DUE VOLTE IL BARONE LAMBERTO"

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Il barone Lamberto è un vecchio decrepito, amareggiato da numerosi acciacchi, veri o presunti. La sua vita cambia radicalmente, quando decide di fare una vacanza in Egitto. Una volta tornato in Italia paga sei persone, perchè ripetano senza sosta il suo nome ed ecco rifiorire in lui salute e giovinezza... cosa si nasconde dietro questo mistero?

di Gianni Rodari
regia: Chiara Di Marco

simbad

simbad

Simbad eè una leggendaria favola di origine persiana che narra di un marinaio e delle sue fantastiche avventure durante i viaggi nell’Africa orientale e nell’Asia meridionale, durante le quali incontra luoghi magici, mostri e fenomeni soprannaturali. I racconti sono in parte basati sull’esperienza dei navigatori nell’Oceano Indiano, in parte sulla poesia antica (compresa l’Odissea di Omero), in parte sulle collezioni di mirabilia di origine indiana e persiana.

"CACHE CACHE"

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Prima dello scoppio della terza guerra mondiale, la terra era popolata da miliardi di esseri umani che vivevano sulla superficie. La guerra che venne combattuta rase al suolo tutto il mondo allora conosciuto e i pochi esseri umani rimasti vivi si rifugiarono sottoterra, organizzandosi in bande per sopravvivere, perchè il mondo di sopra si era popolato di giganti e mostruose creature nate dalle follie umane e dalle armi nucleari. A furia di avere paura di tutto e nascondersi, gli umani si sono rimpiccioliti e hanno mutato il loro nome in prendimprestito, perchè, appunto, prendono in prestito cose dal mondo di sopra. La loro esistenza dipende esclusivamente da quello che riescono a sgraffignolare, ed è minacciata dai mostri che abitano la superficie. In particolare, in questa zona, esiste da sempre "la cosa". Ogni giorno, quando cala il sole, i prendimprestito si rifugiano nella profondità della terra e nessuno osa mettere il naso fuori. Tutti si nascondono, perchè tutti hanno paura di lei. Nessuno l’ha mai vista, ma da generazioni gli abitanti di questi sotterranei vivono nel terrore. Al centro di questa favola distopica e grottesca si apre una riflessione molto forte e profondamente umana sul tema "Da cosa mi nascondo? Perchè mi nascondo?"

di Marta Annoni
regia: Marta Annoni

"MOSCHE BIANCHE"

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Siamo in una delle più prestigiose scuole di tutto il paese: la scuola di inquadramento superiore, la scuola che permette di accedere al mondo societario, al mondo vero. Si dice che sia una delle migliori in assoluto perchè dopo il diploma c’ è il 99,9% di possibilità di trovare un posto di lavoro, un marito, una casa con una staccionata bianca. Ma se essere inquadrati nel mondo societario volesse dire perdere l’identità, le emozioni, le differenze, la possibilit’ di scegliere il lavoro, il marito e la staccionata gialla, fuxia, verde o viola? E se un gruppo di ragazze volesse diventare grande senza che nessuno dica loro come crescere, prendendosi anche la libertà di non sapere cosa fare, di sbagliare e di non essere uguali a tutti gli altri? In un mondo di mosche nere, qui, viene raccontata la storia di sei mosche bianche che decidono di riappropriarsi del loro diritto di decidere chi essere.

di Marta Annoni
Regia di Marta Annoni

"L’ALBERGO DEI POVERI"

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Riuscirà Nastaja a troverare il suo Raul? Il gendarme una donna da amare? Igor il paese dei giusti? Natacha a fuggire? Kostilow a diventare un grande albergatore? Katiusha troverà un uomo che la rispetti? Wassilissa si libererà dal marito? Satin scoprirà la verità? Pepel la libertà?

In questo albergo dove sembra non succeda nulla e invece accade di tutto, ognuno sogna di poter avere un’altra possibilità dalla vita e un motivo per andarsene. L’arrivo di un nuovo coinquilino renderà gli animi più inquieti e le speranze possibili.

di Maksim Gor’kij
regia: Omar Mohamed

OP.27 AVERTI ADDOSSO

op.27

"Averti addosso, si, come una camicia come un cappotto, come una tasca piena, come un bottone, come una foglia morta, come un rimpianto. Averti addosso, come le mie mani, come un colore, come la mia voce, la mia stanchezza, come una gioia nuova, come un regalo. Averti addosso, come la mia estate di S. Martino, come una ruga nuova, come un sorriso, come un indizio falso, come una colpa. Averti addosso, come un giorno di sole a metà di maggio che scalda la tua pelle e ti scioglie il cuore e che ti da la forza di ricominciare. Averti addosso, averti insieme, restare insieme, volerti bene". Storie di donne, di uomini, di relazioni, di abbracci perduti, di abbracci spezzati, di abbracci trovati. Storie vissute. Storie mancate. Storie rimpiante. Storie cercate.

di Omar Mohamed
regia di Omar Mohamed

FESTA DELLO SPORT E DELLE ASSOCIAZIONI

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Anche quest’anno davanti al comune di Bollate e parteciperemo alla "Festa dello sport e delle associazioni" che si terrà domenica 17 settembre presso il parco Martin Luther King di Bollate (MI) con il nostro stand informativo per tutta la giornata. VeniTE A TROvarci così vi potremo fornire tutte le informazioni sulle nostre iniziative.

DONNE RINCHIUSE in un "sostantivo femminile"

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"CIÒ CHE NON CAPISCO, È PERCHÈ TI SEI FATTA TRATTARE COSÌ... SENZA REAGIRE?".

Isolamento, manie di controllo, insulti, svalutazione, derisione, stalking, gelosia immotivata: questi sono solo alcuni esempi della violenza psicologica inflitta alle donne. Una violenza più "sfuggente" agli occhi della Società (rispetto quella fisica o sessuale), ma altrettanto distruttiva... altrettanto reato. Leggeremo di come questo "abuso" talvolta venga recepito - anche dalle stesse vittime - come una normalità, sino alla distruzione della mente e dell’anima di quelle donne... forse più sensibili o problematiche, che non si "riconoscono" più...

"Quando si scrive delle donne bisogna intingere la penna nell’arcobaleno e asciugare la pagina con la polvere delle ali delle farfalle." [Denis Diderot]

"Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo, sono i libri, le arti, le accademie, che mostrano, contengono e nutrono il mondo." [William Shakespeare]

Grazie a questi grandi uomini, che permettono ancora di avere la speranza che questo "male", un giorno, possa finire.

Regia di Roberta Cavallari


LONTANO DAL TEMPO - OMAGGIO A TENCO

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Un omaggio ad un grande artista che ci ha lasciato troppo presto. Rendiamo tributo a Luigi Tenco attraverso le sue canzoni che sanno ancora emozionare e le parole di chi lo ha conosciuto e di chi lo ha intervistato. Insieme ai suoi amici De Andrè, Paoli, Lauzi, Bindi è stato della Scuola Genovese uno dei più grandi rappresentanti e maestri indiscussi. Un cantautore raffinato, un poeta. Tenco è stato un grande autore, compositore , musicista. I suoi amici ricordano la facilità che aveva nell’imparare a suonare qualsiasi strumento, chitarra, clarinetto, pianoforte e sopratutto il sax da cui traeva note intrise di quella musica lontana, d’oltre oceano, quasi sconosciuta in Italia perchè proibita per tanto tempo, una musica che a Luigi piaceva molto... il Jazz.