IN SCENA

cache

"CACHE CACHE"

Giovedì 19 aprile 2018 ore 14:00
presso l’associazione Culturale Circo e Teatro DimiDimitri, Via Case Sparse di Santa Rita n.6, Novara

freccia su
moscheBianche

"MOSCHE BIANCHE"

Giovedì 19 aprile 2018 ore 14:30
presso l’associazione Culturale Circo e Teatro DimiDimitri, Via Case Sparse di Santa Rita n.6, Novara

simbad

SIMBAD IL MARINAIO

Sabato 05 maggio 2018 ore 16
presso il "Auditorium Toscanini", Cascina Commenda, Via Giorgio Amendola 3, Segrate MI

gaber

SE NOI FOSSIMO GABER

Sabato 12 maggio 2018 ore 21:00
presso la "Tensostruttura" parco Via Fermi, Bollate (MI)

vivaLeDonne

"W LE DONNE DEGLI ANNI '50"

Sabato 26 maggio 2018 ore 18.00
presso la "Sala conferenze" di Via Mozart, Bollate (MI)

follieParigine

"FOLLIE PARIGINE"

Giovedì 31 maggio 2018 ore 16.00 e ore 21.00
presso il "Teatro Villoresi", Piazza Carrobiolo, 8, Monza (MB)

follieParigine

"FOLLIE PARIGINE"

Sabato 16 giugno 2018 ore 16.00 e ore 21.00
presso il "Teatro Stimate", Via Carlo Montanari, 1, Verona

follieParigine

"FOLLIE PARIGINE"

Sabato 23 giugno 2018 ore 16.00 e ore 21.00
presso il "teatro Pime", Via Mosè Bianchi 94, Milano


indietro

Se noi fossimo Gaber

gaber

Lo spettacolo nasce dal desiderio di portare nei teatri e nei cuori della gente le parole e i suoni di Giorgio Gaber che ci sono appartenuti per un’intera vita a testimonianza di una generazione che lo ha sentito come parte di sè. Oltre a proporre l’ampio repertorio musicale, particolare attenzione è stata data alle opere di teatro-canzone. I brani scelti rientrano soprattutto nella produzione teatrale del periodo 1975/1986, con qualche tuffo nel passato più lontano. Verranno recitati brani celebri tra i quali "L’analisi", "La leggerezza", "Cerco un gesto", "La libertè", "Un’idea"...e molti altri.

di Maurizio Guzzetti

"Follie parigine"

follieParigineLogo

Il marchesino Raimond, ignorando ogni richiamo del fido maggiordomo Alfons, ai cambiamenti sociali in atto, viene trascinato nei vortici della bella vita parigina dall’amico di bagordi Renè, e si ritrova così travolto dalla passione per il fascino dell’incantevole Lily.

Ma presto stufo della mondanità, comincia a provare interesse verso la più tranquilla vita matrimoniale. Prontamente ne approfittano l’aspirante suocera Brigitte e sua figlia Clarett, che ha da poco abbandonato il tormentato Arnox, cugino dello stesso Raimond.

Con la velocità, la leggerezza e la forte comicità del gioco teatrale, riuniti in uno bizzarro albergo per "divorziande", scopriranno tutti le rispettive segrete identità. Grazie alla complicità di una scaltra e esilarante locandiera riusciranno in fine a dipanare ogni intreccio.



"C’ERA DUE VOLTE IL BARONE LAMBERTO"

baroneLamberto2Logo

Il barone Lamberto è un vecchio decrepito, amareggiato da numerosi acciacchi, veri o presunti. La sua vita cambia radicalmente, quando decide di fare una vacanza in Egitto. Una volta tornato in Italia paga sei persone, perchè ripetano senza sosta il suo nome ed ecco rifiorire in lui salute e giovinezza... cosa si nasconde dietro questo mistero?

di Gianni Rodari
regia: Chiara Di Marco

simbad

simbad

Simbad eè una leggendaria favola di origine persiana che narra di un marinaio e delle sue fantastiche avventure durante i viaggi nell’Africa orientale e nell’Asia meridionale, durante le quali incontra luoghi magici, mostri e fenomeni soprannaturali. I racconti sono in parte basati sull’esperienza dei navigatori nell’Oceano Indiano, in parte sulla poesia antica (compresa l’Odissea di Omero), in parte sulle collezioni di mirabilia di origine indiana e persiana.

"CACHE CACHE"

cache2Logo

Prima dello scoppio della terza guerra mondiale, la terra era popolata da miliardi di esseri umani che vivevano sulla superficie. La guerra che venne combattuta rase al suolo tutto il mondo allora conosciuto e i pochi esseri umani rimasti vivi si rifugiarono sottoterra, organizzandosi in bande per sopravvivere, perchè il mondo di sopra si era popolato di giganti e mostruose creature nate dalle follie umane e dalle armi nucleari. A furia di avere paura di tutto e nascondersi, gli umani si sono rimpiccioliti e hanno mutato il loro nome in prendimprestito, perchè, appunto, prendono in prestito cose dal mondo di sopra. La loro esistenza dipende esclusivamente da quello che riescono a sgraffignolare, ed è minacciata dai mostri che abitano la superficie. In particolare, in questa zona, esiste da sempre "la cosa". Ogni giorno, quando cala il sole, i prendimprestito si rifugiano nella profondità della terra e nessuno osa mettere il naso fuori. Tutti si nascondono, perchè tutti hanno paura di lei. Nessuno l’ha mai vista, ma da generazioni gli abitanti di questi sotterranei vivono nel terrore. Al centro di questa favola distopica e grottesca si apre una riflessione molto forte e profondamente umana sul tema "Da cosa mi nascondo? Perchè mi nascondo?"

di Marta Annoni
regia: Marta Annoni

"MOSCHE BIANCHE"

mosche2Logo

Siamo in una delle più prestigiose scuole di tutto il paese: la scuola di inquadramento superiore, la scuola che permette di accedere al mondo societario, al mondo vero. Si dice che sia una delle migliori in assoluto perchè dopo il diploma c’ è il 99,9% di possibilità di trovare un posto di lavoro, un marito, una casa con una staccionata bianca. Ma se essere inquadrati nel mondo societario volesse dire perdere l’identità, le emozioni, le differenze, la possibilit’ di scegliere il lavoro, il marito e la staccionata gialla, fuxia, verde o viola? E se un gruppo di ragazze volesse diventare grande senza che nessuno dica loro come crescere, prendendosi anche la libertà di non sapere cosa fare, di sbagliare e di non essere uguali a tutti gli altri? In un mondo di mosche nere, qui, viene raccontata la storia di sei mosche bianche che decidono di riappropriarsi del loro diritto di decidere chi essere.

di Marta Annoni
Regia di Marta Annoni

"W le donne degli anni '50"

vivaLeDonneLogo

Gli anni ’ 50...periodo di rinascita, sono il decennio del rock ’n’roll, dei blue jeans, delle t-shirt, delle pin up e dei pattern a pois; è il momento in cui cominciano a comparire i primi bikini e la giacca di pelle.

Ora, sono la televisione e il cinema americani a dettare moda ed a influenzare gli usi e costumi nel vecchio continente. C’è lo stile della perfetta casalinga americana e c’è quello più appariscente delle pin up.

Noi vogliamo ricordare tutto questo, ma soprattutto le donne degli anni ’ 50... per far vivere la nostalgia a chi li ha vissuti e per far sognare chi li guarda da lontano.

Peccati... di gola

peccatiDiGolaLogo

Una casa chiusa, una maitresse e tante donnine... allegre.. Ma come di consueto, la realtà apparente vela ciò che si nasconde dietro un presunto luogo peccaminoso... Ed ecco che la "casa" diventa quasi un confessionale; la Signora responsabile dei "servizi offerti" si rivela come maestra d’arte e di vita; le "professioniste" del mestiere... donne divertenti disponibili all’ascolto, al consiglio ed all’insegnamento; i clienti, solo degli uomini in cerca di affetto. Questo ribaltamento delle parti, mette in discussione i "dettami" della buona società e mostra quanto l’amore... quello vero... non abbia confini e pregiudizi. Tutto questo, condito da qualche sorpresa... perchè forse, l’unico vero principio della vita è quello di... non avere regole!!!

FESTA DELLO SPORT E DELLE ASSOCIAZIONI

locandinaNeutraLogo

Anche quest’anno davanti al comune di Bollate e parteciperemo alla "Festa dello sport e delle associazioni" che si terrà domenica 17 settembre presso il parco Martin Luther King di Bollate (MI) con il nostro stand informativo per tutta la giornata. VeniTE A TROvarci così vi potremo fornire tutte le informazioni sulle nostre iniziative.

DONNE RINCHIUSE in un "sostantivo femminile"

emozionedellavoceLogo

"CIÒ CHE NON CAPISCO, È PERCHÈ TI SEI FATTA TRATTARE COSÌ... SENZA REAGIRE?".

Isolamento, manie di controllo, insulti, svalutazione, derisione, stalking, gelosia immotivata: questi sono solo alcuni esempi della violenza psicologica inflitta alle donne. Una violenza più "sfuggente" agli occhi della Società (rispetto quella fisica o sessuale), ma altrettanto distruttiva... altrettanto reato. Leggeremo di come questo "abuso" talvolta venga recepito - anche dalle stesse vittime - come una normalità, sino alla distruzione della mente e dell’anima di quelle donne... forse più sensibili o problematiche, che non si "riconoscono" più...

"Quando si scrive delle donne bisogna intingere la penna nell’arcobaleno e asciugare la pagina con la polvere delle ali delle farfalle." [Denis Diderot]

"Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo, sono i libri, le arti, le accademie, che mostrano, contengono e nutrono il mondo." [William Shakespeare]

Grazie a questi grandi uomini, che permettono ancora di avere la speranza che questo "male", un giorno, possa finire.

Regia di Roberta Cavallari


LONTANO DAL TEMPO - OMAGGIO A TENCO

tributoTencoLogo

Un omaggio ad un grande artista che ci ha lasciato troppo presto. Rendiamo tributo a Luigi Tenco attraverso le sue canzoni che sanno ancora emozionare e le parole di chi lo ha conosciuto e di chi lo ha intervistato. Insieme ai suoi amici De Andrè, Paoli, Lauzi, Bindi è stato della Scuola Genovese uno dei più grandi rappresentanti e maestri indiscussi. Un cantautore raffinato, un poeta. Tenco è stato un grande autore, compositore , musicista. I suoi amici ricordano la facilità che aveva nell’imparare a suonare qualsiasi strumento, chitarra, clarinetto, pianoforte e sopratutto il sax da cui traeva note intrise di quella musica lontana, d’oltre oceano, quasi sconosciuta in Italia perchè proibita per tanto tempo, una musica che a Luigi piaceva molto... il Jazz.