IN SCENA

veniteatrovarci2019

veniTEATROvarci 18/19

dal 25 ottobre al 16 maggio
presso il cineteatro Splendor, piazza San Martino 5, Bollate (MI) e
presso "auditorium Don Bosco" via C. Battisti 14, Cascina del Sole, Bollate (Mi)

follieParigine2

"FOLLIE PARIGINE"

Venerdì 18 gennaio 2019 ore 21.00
presso il "Teatro del Popolo", via Palestro 5, Gallarate (VA)

femmFatal

"FAMM FATAL"

Mercoledì 23 gennaio 2019 ore 21.00
presso il "Teatro Don Bosco", Via C. Battisti 14, Bollate (MI)

missioneDaFavola

"UNA MISSIONE DA FAVOLA"

Sabato 26 gennaio 2019 a partire dalle ore 15:30
presso il "Teatro Don Bosco", Via C. Battisti 14, Bollate (MI)

uans

"UANSAPONETAIM"

Sabato 26 gennaio 2019 a partire dalle ore 15:30
presso il "Teatro Don Bosco", Via C. Battisti 14, Bollate (MI)

lasciateOgniSperanza

"LASCIATE OGNI SPERANZA, VOI CH’INTRATE"

Sabato 26 gennaio 2019 a partire dalle ore 15:30
presso il "Teatro Don Bosco", Via C. Battisti 14, Bollate (MI)

soldiFacili

"SOLDI FACILI"

Giovedì 7 febbraio 2019 ore 16.00 e ore 21.00
presso "Teatro Binario" 7, Via F. Turati, 8, Monza (MB)

freccia su
moscheBianche

"MOSCHE BIANCHE"

Domenica 17 febbraio 2019 ore 19.00
presso il "Piccolo Teatro Studio Melato", via Rivoli 6, Milano (MI).

simbad

SIMBAD

Domenica 03 marzo 2019 ore 16:00
presso il "Teatro del Popolo", via Palestro 5, Gallarate (VA)


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"JUKE BOT - Ovvero il teatro come non l’avete mai voluto"

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Mix casuale di scene, monologhi, pantomime, vuoti di memoria e vuoti a perdere

di Giorgio Branca
regia di Giorgio Branca
assistente alla regia Paolo Bonanomi


"Follie parigine"

follieParigine2Logo

Il marchesino Raimond, ignorando ogni richiamo del fido maggiordomo Alfons, ai cambiamenti sociali in atto, viene trascinato nei vortici della bella vita parigina dall’amico di bagordi Renè, e si ritrova così travolto dalla passione per il fascino dell’incantevole Lily.

Ma presto stufo della mondanità, comincia a provare interesse verso la più tranquilla vita matrimoniale. Prontamente ne approfittano l’aspirante suocera Brigitte e sua figlia Clarett, che ha da poco abbandonato il tormentato Arnox, cugino dello stesso Raimond.

Con la velocità, la leggerezza e la forte comicità del gioco teatrale, riuniti in uno bizzarro albergo per "divorziande", scopriranno tutti le rispettive segrete identità. Grazie alla complicità di una scaltra e esilarante locandiera riusciranno in fine a dipanare ogni intreccio.



il Natale dei giocattoli

nataleGiocattoliLogo

Il Natale si avvicina, tutti i bambini del paese, assieme ai loro genitori si mettono ad addobbare le case, preparare biscotti e scrivere bigliettini. Tutti tranne Aurora. Al papà di aurora il Natale non piace particolarmente e tutti gli anni pensa di risolvere la questione con un minuscolo alberello addobbato e regalando alla figlia il solito paio di calze rosse. Ma quest’anno qualcosa cambierà. Grazie all’incontro con il signor Pick, un vecchio giocattolo senza memoria ritrovato in cantina, la piccola Aurora viaggerà nel Paese Dei Giocattoli per ritrovare il passato del suo nuovo amico. Si imbatterà per caso, o forse no, anche nei ricordi del padre, riportando infine lo spirito del Natale, quello vero, nel cuore del papà.



simbad

simbad

Simbad è una leggendaria favola di origine persiana che narra di un marinaio e delle sue fantastiche avventure durante i viaggi nell’Africa orientale e nell’Asia meridionale, durante le quali incontra luoghi magici, mostri e fenomeni soprannaturali. I racconti sono in parte basati sull’esperienza dei navigatori nell’Oceano Indiano, in parte sulla poesia antica (compresa l’Odissea di Omero), in parte sulle collezioni di mirabilia di origine indiana e persiana.

"IL CIRCO DEL RE"

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Un castello fatiscente, una dinastia morente ed una storia grottesca e macabra. Un segreto svelato da creature malvage ad un re ormai decadente. Una vendetta raccontata con una farsa circense spaventosa. La morte come unica liberazione. Ed i protagonisti, senza speranza, vagano come animali sperduti ed ammaestrati alla ricerca della loro anima.

di Roberta Cavalleri
regia: Roberta Cavalleri. Assistente alla regia di Grazia Giancone

"MOSCHE BIANCHE"

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Siamo in una delle più prestigiose scuole di tutto il paese: la scuola di inquadramento superiore, la scuola che permette di accedere al mondo societario, al mondo vero. Si dice che sia una delle migliori in assoluto perchè dopo il diploma c’ è il 99,9% di possibilità di trovare un posto di lavoro, un marito, una casa con una staccionata bianca. Ma se essere inquadrati nel mondo societario volesse dire perdere l’identità, le emozioni, le differenze, la possibilit’ di scegliere il lavoro, il marito e la staccionata gialla, fuxia, verde o viola? E se un gruppo di ragazze volesse diventare grande senza che nessuno dica loro come crescere, prendendosi anche la libertà di non sapere cosa fare, di sbagliare e di non essere uguali a tutti gli altri? In un mondo di mosche nere, qui, viene raccontata la storia di sei mosche bianche che decidono di riappropriarsi del loro diritto di decidere chi essere.



"soldi facili"

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Trovare una valigia piena di soldi ci può cambiare la vita...

Il protagonista è un uomo tranquillo e "piuttosto" soddisfatto della sua vita quotidiana con un impiego sicuro e con accanto una moglie felice. Per caso trova nella sua valigetta... un milione di euro! Immediatamente vuole cambiare la sua vita, partire per il Messico e smettere di lavorare ma...

"UNA MISSIONE DA FAVOLA"

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C’erano una volta, in un Castello di Cristallo due principesse, Allegria e Speranza che vivevano serene coi loro genitori, Pace e Amore. I loro nomi rispecchiavano totalmente il lor carattere: ogni giornata era scandita da una festa e l’armonia che sprigionavano coinvolgeva sempre i presenti gaudiosi invitati. La sincronia e il bene comune tra loro faceva sempre che s’andasse d’accordo con tutti e questo era il loro segreto. Ma non era così ovunque. Da lì a poca distanza dal Castello di Cristallo c’era un altro tetro ed oscuro castello, il Castello di Carbone, abitato dal re Odio, dalla regina Perfidia e dai lor due pestiferi figli: i gemelli Vanità e Disgusto.
Un giorno, re Pace e regina Amore intraprendono un viaggio fuori dai confini del regno e i perfidi vicini non esitano ad approfittare della loro assenza e si avviano all’invasione del Castello di Cristallo. Le sorelle Allegria e Speranza fanno di tutto per fermarli, senza alcun risultato. Ma si sa che la "Speranza è sempre l’ultima a morire" e l’"Allegria ogni mal scaccia via", quindi decidono di non darsi per vinte e chiamano in aiuto dei supereroi, pescati quasi casualmente dal passato ma inattivi ormai da molto tempo. Questi, tuttavia, nell’ansia e nella confusione più generale, escogitarono una soluzione un po’... bizzarra!

di Silvia Santin
regia di Silvia Santin. Assistente alla regia Nadia Moretti



"UANSAPONETAIM"

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Nell’epoca dei reality show, dei contest televisivi e dei giochi a premi il teatro deve svecchiarsi! Basta drammoni, rielaborazioni allegoriche della vita, basta autori impolverati e obsoleti, personaggi complessi con struggimenti d’anima e sturm und drag perenni! Basta con la catarsi, le unità aristoteliche, gli atti, la ritmica, il climax e altri paroloni altisonanti! È ora che la Disney si impossessi del palcoscenico e che i nostri beneamati quiz televisivi si impossessino a loro volta della Disney. E allora... 10 principesse, 10 concorrenti, un solo montepremi! Tutto questo in un unico, grande, ineguagliabile inimitabile spettacolo dal titolo: Uansaponetaim, ovvero l’arte di non prendersi troppo sul serio! Sigla!

di Marta Annoni
Regia di Marta Annoni



"LASCIATE OGNI SPERANZA, VOI CH’INTRATE"

lasciateOgniSperanzaLogo

Che cos’ è l’inferno per noi, oggi? Siamo partiti da questa domanda ed abbiamo intrapreso un viaggio inoltrandoci nella selva oscura dantesca per approdare alla nostra selva, la selva del 2018. Ci siamo persi anche noi in questa "piaggia diserta", in un labirinto di immagini e suggestioni, di riflessioni, di parole contemporanee e antiche che si intrecciano e si completano; ci siamo persi per cercare un senso, una risposta, una possibilità.
Che cos’ è l’inferno per dei ragazzi che nel 2018 si affacciano ad entrare nel mondo? Come vedono loro il nostro presente, che aspettative sul futuro? Che rimorsi o rimpianti dal passato? Che cos’ è il nostro limbo? Dalle riflessioni comuni e condivise nasce quello che si può chiamare un vero e proprio studio sull’Inferno di Dante Alighieri: come una pietra miliare della letteratura può ancora essere contemporanea? Che cosa è successo a quel mondo che il Vate aveva cos6#236 precisamente creato? Lo scopriamo sbirciandone uno stralcio, come degli osservatori curiosi da dietro il buco di una serratura dalla quale non vedremo che pochi frammenti di un mondo che si sta dissolvendo. Vedremo i dannati, i demoni, Caronte, Virgilio, le fiere ma, una volta attraversata la porta infernale, vedremo soprattutto la perenne attesa di queste nove giovani anime che, come dei moderni personaggi Beckettiani, attendono l’arrivo di qualcosa che non arriverà mai.

di Marta Annoni
Regia di Marta Annoni

"CECI N’EST PAS A NOIR (Noi siamo tutti un mistero)"

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La realtà è un sogno o è talmente carica di non - senso che è difficile comprendere chi abbiamo di fronte, quali segreti nasconde e che intenzioni abbia?
Sei individui ambigui e dall’aspetto illogico suonano alla pensione di Mollie e Giles. L’altezzosa signora Boyle, lo strampalato maggiore Metcalf, l’enigmatica signorina Casewel, lo psicopatico Chris, l’inaspettato Paravicini: sembrano tutti nascondere qualcosa e sembrano tutto essere legati da un passato misterioso. Ognuno si mostra per quello che non è.
Ma forse siamo noi con i nostri apparati riceventi e conoscitivi a sconvolgerne la logica. Forse la realtà si dispiega naturalmente, forse è solo la neve, o forse siamo noi a dipingere enigmi per capirne la vita.
Presto il quotidiano di Mollie e Giles urlerà e si dipingerà di rosso.

di Lara Panighetti e Katia Calati
regia: Lara Panighetti e Katia Calati

"Famm fatal"

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La famm fatal! Quale aspirazione più alta potrebbe avere una mente illuminata e un palato esigente come quello del dottor Ballanzone? Un affamato Brighella è ai suoi servizi, nel tentativo di soddisfare tali desideri e bisogni. Ma quale donna reale e terrena può arrivare a soddisfare tale alta aspettativa? Solo colei che saprà cucinare i tortellini a regola d’arte! Potrà mai l’inglese Miss Elisabeth saper cucinare un piatto tipicamente italiano per conquistare Ballanzone? Forse si... se ben istruita e guidata dalla sua serva Colombina, alleata, e non solo, di Brighella...; Però qualcuno può rovinare i piani come il suo odiato marito Pantalone o ancora peggio una vecchia strega, capace di trasformarsi in giovane contendente amorosa. Ma niente paura, in fondo...un tortellino... è per sempre!

di Gianni Coluzzi
regia: Gianni Coluzzi e Giorgio Branca

"Che banda bestiale"

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La compagnia teatrale Gost mette in scena un’avventura surreale e fantastica, che però pone attenzione e rilievo su valori reali: l’importanza del lavoro di squadra, la forza di non arrendersi di fronte alle difficoltà e la capacità di fare delle diversità un punto di forza. Protagonisti sono gli amici animali, che agiranno come esseri umani e ci mostreranno la loro voglia di rivalsa e la gioia del loro stare insieme con le tecniche della comicità clownesca; e poi c’ è la voce narrante di una risoluta nonnina, "direttrice" di questa strana banda, che indicherà a i tutti i bimbi presenti in sala, e alle loro famiglie, la strada verso il coraggio, l’altruismo e la fedeltà, oltre che il rispetto di tutti gli esseri viventi, indipendentemente dalla loro specie di appartenenza e dalla loro età, supportata da un aiutante "guru", dispettoso ma tanto simpatico. Tutto questo avverrà, attraverso il coinvolgimento esilarante e contagioso del sano divertimento.

"Il Natale dei giocattoli"

IlNataleDeiGiocattoliLogo

Il Natale si avvicina, tutti i bambini del paese, assieme ai loro genitori si mettono ad addobbare le case, preparare biscotti e scrivere bigliettini. Tutti tranne Aurora. Al papà di aurora il Natale non piace particolarmente e tutti gli anni pensa di risolvere la questione con un minuscolo alberello addobbato e regalando alla figlia il solito paio di calze rosse. Ma quest’anno qualcosa cambierà. Grazie all’incontro con il signor Pick, un vecchio giocattolo senza memoria ritrovato in cantina, la piccola Aurora viaggerà nel Paese Dei Giocattoli per ritrovare il passato del suo nuovo amico. Si imbatterà per caso, o forse no, anche nei ricordi del padre, riportando infine lo spirito del Natale, quello vero, nel cuore del papà.