IN SCENA

freccia su
locandinaNeutra

"Festa dello sport e delle associazioni"

Domenica 15 settembre 2019 ore 10.00
presso il parco "Martin Luther king" di Bollate (MI)

locandinaNeutra

"Lezione prova corso di teatro ragazzi"

Lunedì 16 settembre 2019 ore 17.30
presso l’ "Auditorium Don Bosco" via C. Battisti 14, Cascina del Sole di di Bollate (MI)

locandinaNeutra

"Lezione prova corso di teatro adulti"

Mercoledì 18 settembre 2019 ore 20.45
presso l’ "Auditorium Don Bosco" via C. Battisti 14, Cascina del Sole di di Bollate (MI)

UnaParolaTiraLAltra

"UNA PAROLA TIRA L’ALTRA - Saggio corso di dizione"

Martedì 29 ottobre 2019 ore 21.00
presso "Palazzo Seccoborella - Biblioteca di Bollate", piazza C.A. Dalla Chiesa 30, Bollate (MI)
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

teatroInMontagna

"LA FAMIGLIA RIDENS"

Martedì 12 novembre 2019 ore 21.00
presso il "Palazzo Seccoborella - Biblioteca di Bollate", piazza C.A. Dalla Chiesa 30, Bollate (MI)
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

nataleDeiGiocattoli

"IL NATALE DEI GIOCATTOLI"

Sabato 21 dicembre 2019 ore 16.00
presso il teatro "La filanda", piazza della libertà 1, Cornaredo (MI)


indietro

"L’uguaglianza della diversità"

uguaglianzaLogo

Serata di letture interpretate a cura di Roberta Cavalleri. "Ci sono due modi di vivere la vita. Uno è pensare che niente è un miracolo. L’altro è pensare che ogni cosa è un miracolo" (Albert Einstein).
È proprio in "questo modo" che vorremmo invitarvi ad ascoltare ciù che vogliamo raccontarvi... è proprio "così" che desidereremmo essere compresi dalle vostre emozioni... Perchè il destino di possedere un miracoloso "svantaggio" è uguale alla sorte di godere di una disastrosa "normalità".

"uomini e condòmini"

uominiEcondominiLogo

"Uomini e condòmini" è uno spettacolo che si compone di una serie di brevi brani teatrali comici in forma ora di dialogo, ora di monologo e ora di canzone, legati tra loro da scambi di battute surreali tra i due interpreti e da passaggi da una tematica all’altra fatti a volte in modo aperto, a volte in modi bizzarri e imprevedibili.
I due attori in scena interpretano differenti personaggi coinvolti in rapide situazioni grottesche ed esilaranti, nelle quali si muovono giocando sugli scambi rapidi di battute in cui la logica si scontra con l’assurdità, lo straniamento con il paradosso. Scandiscono gli stacchi tra i dialoghi, rapidi monologhi e ballate originali comiche, eseguite dal vivo con la chitarra. I pezzi non ruotano intorno a un unico tema, vengono affrontati diversi argomenti legati alla società attuale: le dinamiche condominiali, la gastronomia come nuova forma di cultura, le manie e le mode del nostro tempo. La figura che emerge è quella di un individuo isolato, precario nella condizione umana attuale, incapace di comunicare o di relazionarsi con l’altro in maniera normale; un individuo che quindi si rifugia in una forma di follia lucida in cui racconta buffe storie, gioca con le parole e con le idee, presenta aspetti particolari dell’esistenza facendo ricorso all’ironia, alla satira e alla maligna osservazione della società e delle sue debolezze.
Temi, struttura e canzoni hanno un taglio divertente, ma più che al cabaret, come attualmente inteso, si avvicinano a una forma di teatro brillante e di frammenti di sorridente commedia che ha in Petrolini, Cochi e Renato e Gaber alcuni dei suoi punti di riferimento. Le canzoni sono tutte originali, composte da Alessandro Mancuso. "Uomini e condòmini" è scritto e interpretato da Gino Versetti, attore e regista di pièces teatrali (da Neil Simon a Woody Allen a Francis Veber) e di cortometraggi cinematografici e da Alessandro Mancuso, scrittore e cantastorie, nterprete di molti spettacoli di teatro canzone portati in scena nell’arco di scena.



Un coniglietto piccolo piccolo

locandinaNeutraLogo

I bambini grandi della scuola dell’infanzia Andersen di Senago festeggeranno l’ultimo anno, prima di andare alle elementari, attraverso una rappresentazione teatrale.
I bambini, guidati dall’educatrice teatrale Valeria Pini della nostra associazione Teatro Gost, hanno inventato l’avventura di un coniglietto che per sbaglio si allontana da casa e incontra bizzarri personaggi che lo fanno perdere, ma credendo nelle sue capacità riuscirà ad incontrare di nuovo la sua famiglia.



Saggio di fine anno di Gymnasium ’ 97

simbad

Gymnasium ’ 97 scuola di ginnastica ritmica, quest’anno non voleva mettere in piedi un "semplice" saggio di fine anno, ma voleva che, tramite gli esercizi di ginnastica ritmica dei propri allievi, venisse raccontata una vera e propria storia. Ci hanno quindi contattati e ci è stato chiesto di collaborare con loro per la realizzazione di un vero spettacolo. Così, sotto la regia di Omar Mohamed, sono stati coinvolti alcuni attori della scuola di teatro GOST a cui è stato affidato il ruolo di recitare negli inserti teatrali che faranno da collante tra un’esibizione e l’altra. Sarà quindi uno spettacolo molto vicino al musical dove al posto delle coreografie di ballo ci saranno quindi gli esercizi di ginnastica ritmica della scuola Gymnasium ’ 97

"Una parola tira l’altra - Saggio corso di dizione"

UnaParolaTiraLAltraLogo

Saggio di fine corso di dizione a cura di Marco Ballerini. I nostri allievi, a conclusione del percorso intrapreso con il corso di dizione e sotto la sapiente guida del nostro docente Marco Ballerini, si cimenteranno nella loro prima performance di lettura interpretata.

"Shakespeare nel parco"

shakespeareNelParcoLogo

Come accadeva nell’Inghilterra medievale, per le vie del villaggio o in una piazza, come il sole se ne va passeggiando per il mondo, camminerete ascoltando commedie, tragedie e histories avvolti in un’atmosfera suggestiva fino a domandarvi "sogno o son desto?"
Puck, il folletto di Sogno di una notte di mezza estate, vi guiderà fra le sei scene tratte da Amleto, Riccardo III e La bisbetica domata, per citarvene qualcuna; opere la cui forza e capacità di raccontare tutti i motti dell’animo umano - bontà, pietà, coraggio, amore, ma anche tradimento, follia, gelosia, brama di potere - le rendono capolavori senza tempo.

Progetto ideato da Mario Zucca, attore e autore teatrale italiano, in collaborazione con la compagnia Ludus in Fabula e Teatro Gost. Testi e adattamenti di Roberta Calace Salvemini.



"teatro in montagna"

teatroInMontagnaLogo

"Al termine della settimana di teatro in montagna, i partecipanti ci restituiranno la loro esperienza con una piccola esibizione"

la famiglia Ridens

locandinaNeutraLogo

"Una famiglia sgangherata, ma sempre felice, è alle prese con la tristezza della piccola Smile, alla quale in un sogno hanno rubato il sorriso. Un’avventura particolare che racconta, ancora una volta, come l’amore può sconfiggere qualsiasi difficoltà. Serata di letture interpretate."

"Lasciate ogne speranza o voi ch’intrate"

lasciateOgniSperanzaLogo

Che cos’ è l’inferno per noi, oggi? Siamo partiti da questa domanda ed abbiamo intrapreso un viaggio inoltrandoci nella selva oscura dantesca per approdare alla nostra selva, la selva del 2018. Ci siamo persi anche noi in questa "piaggia diserta", in un labirinto di immagini e suggestioni, di riflessioni, di parole contemporanee e antiche che si intrecciano e si completano; ci siamo persi per cercare un senso, una risposta, una possibilità.
Che cos’ è l’inferno per dei ragazzi che nel 2018 si affacciano ad entrare nel mondo? Come vedono loro il nostro presente, che aspettative sul futuro? Che rimorsi o rimpianti dal passato? Che cos’ è il nostro limbo? Dalle riflessioni comuni e condivise nasce quello che si può chiamare un vero e proprio studio sull’Inferno di Dante Alighieri: come una pietra miliare della letteratura può ancora essere contemporanea? Che cosa è successo a quel mondo che il Vate aveva cos6#236 precisamente creato? Lo scopriamo sbirciandone uno stralcio, come degli osservatori curiosi da dietro il buco di una serratura dalla quale non vedremo che pochi frammenti di un mondo che si sta dissolvendo. Vedremo i dannati, i demoni, Caronte, Virgilio, le fiere ma, una volta attraversata la porta infernale, vedremo soprattutto la perenne attesa di queste nove giovani anime che, come dei moderni personaggi Beckettiani, attendono l’arrivo di qualcosa che non arriverà mai.

di Marta Annoni
Regia di Marta Annoni



"Filastrocche della Nera Luce"

neraLuceLogo

"Filastrocche della Nera Luce" (cronache dalla Shoah) è un’opera di Giuseppe Manfridi che mette in campo, entrando in punta di piedi nella storia altrui, memorie sparse di quella che è stata la tragedia dell’olocausto. "Condividere un argomento che è talmente dentro il senso della Storia da essersi fatto ormai elemento imprescindibile della condizione umana, e determinante per intendere l’aggrovigliata mescolanza del bene col male di cui si sostanzia la nostra specie: la Shoah." (dalla nota introduttiva dell’autore).

La serata sarà presentata dall’editore del libro Giovanni Spedicati e il reading sarà messo in scena direttamente dall’autore Giuseppe Manfridi

"CECI N’EST PAS A NOIR (Noi siamo tutti un mistero)"

ceciLogo

La realtà è un sogno o è talmente carica di non - senso che è difficile comprendere chi abbiamo di fronte, quali segreti nasconde e che intenzioni abbia?
Sei individui ambigui e dall’aspetto illogico suonano alla pensione di Mollie e Giles. L’altezzosa signora Boyle, lo strampalato maggiore Metcalf, l’enigmatica signorina Casewel, lo psicopatico Chris, l’inaspettato Paravicini: sembrano tutti nascondere qualcosa e sembrano tutto essere legati da un passato misterioso. Ognuno si mostra per quello che non è.
Ma forse siamo noi con i nostri apparati riceventi e conoscitivi a sconvolgerne la logica. Forse la realtà si dispiega naturalmente, forse è solo la neve, o forse siamo noi a dipingere enigmi per capirne la vita.
Presto il quotidiano di Mollie e Giles urlerà e si dipingerà di rosso.

di Lara Panighetti e Katia Calati
regia: Lara Panighetti e Katia Calati

"Famm fatal"

fammfatalCebLogo2

La famm fatal! Quale aspirazione più alta potrebbe avere una mente illuminata e un palato esigente come quello del dottor Ballanzone? Un affamato Brighella è ai suoi servizi, nel tentativo di soddisfare tali desideri e bisogni. Ma quale donna reale e terrena può arrivare a soddisfare tale alta aspettativa? Solo colei che saprà cucinare i tortellini a regola d’arte! Potrà mai l’inglese Miss Elisabeth saper cucinare un piatto tipicamente italiano per conquistare Ballanzone? Forse si... se ben istruita e guidata dalla sua serva Colombina, alleata, e non solo, di Brighella...; Però qualcuno può rovinare i piani come il suo odiato marito Pantalone o ancora peggio una vecchia strega, capace di trasformarsi in giovane contendente amorosa. Ma niente paura, in fondo...un tortellino... è per sempre!

di Gianni Coluzzi
regia: Gianni Coluzzi e Giorgio Branca

"Che banda bestiale"

bandaBestialeLogo

La compagnia teatrale Gost mette in scena un’avventura surreale e fantastica, che però pone attenzione e rilievo su valori reali: l’importanza del lavoro di squadra, la forza di non arrendersi di fronte alle difficoltà e la capacità di fare delle diversità un punto di forza. Protagonisti sono gli amici animali, che agiranno come esseri umani e ci mostreranno la loro voglia di rivalsa e la gioia del loro stare insieme con le tecniche della comicità clownesca; e poi c’ è la voce narrante di una risoluta nonnina, "direttrice" di questa strana banda, che indicherà a i tutti i bimbi presenti in sala, e alle loro famiglie, la strada verso il coraggio, l’altruismo e la fedeltà, oltre che il rispetto di tutti gli esseri viventi, indipendentemente dalla loro specie di appartenenza e dalla loro età, supportata da un aiutante "guru", dispettoso ma tanto simpatico. Tutto questo avverrà, attraverso il coinvolgimento esilarante e contagioso del sano divertimento.

"Il Natale dei giocattoli"

nataleGiocattoliLogo

Il Natale si avvicina, tutti i bambini del paese, assieme ai loro genitori si mettono ad addobbare le case, preparare biscotti e scrivere bigliettini. Tutti tranne Aurora. Al papà di aurora il Natale non piace particolarmente e tutti gli anni pensa di risolvere la questione con un minuscolo alberello addobbato e regalando alla figlia il solito paio di calze rosse. Ma quest’anno qualcosa cambierà. Grazie all’incontro con il signor Pick, un vecchio giocattolo senza memoria ritrovato in cantina, la piccola Aurora viaggerà nel Paese Dei Giocattoli per ritrovare il passato del suo nuovo amico. Si imbatterà per caso, o forse no, anche nei ricordi del padre, riportando infine lo spirito del Natale, quello vero, nel cuore del papà.