MOBY DICK - IMPROVVISAZIONE DI UN VIAGGIO

mobyDick

"Mi piace entrare nel silenzio del Duomo, ascoltare gli echi... soffermarmi a guardare le persone che pregano il loro Dio... ognuno il proprio, ma credo che non sia qui quello che cercano. Le campane suonano, l’incenso odora di sacro, tutto ha una verità. Forse il mare è davvero così, questo: solo una porta del Tempo in cui le anime si uniscono senza toccarsi". Con questo pensiero abbiamo affrontato questa immensa opera dai profondi valori umani, guardandola dal punto di vista di coloro che vivono il Pequod. 5 marinai, con la loro energia, aprono tre Porte del Tempo: una Baleniera che salpa, la ricompensa per il bottino e l’ultima caccia; tre attimi in cui, come capita spesso, non sempre ciù che si vuole si cerca nel posto giusto. Una performance che unisce le anime di questi marinai, senza toccare una fine.

Regia di Stefano Tenconi


1 2 3 4
mobyDick

"Mi piace entrare nel silenzio del Duomo, ascoltare gli echi... soffermarmi a guardare le persone che pregano il loro Dio... ognuno il proprio, ma credo che non sia qui quello che cercano. Le campane suonano, l’incenso odora di sacro, tutto ha una verità. Forse il mare è davvero così, questo: solo una porta del Tempo in cui le anime si uniscono senza toccarsi". Con questo pensiero abbiamo affrontato questa immensa opera dai profondi valori umani, guardandola dal punto di vista di coloro che vivono il Pequod. 5 marinai, con la loro energia, aprono tre Porte del Tempo: una Baleniera che salpa, la ricompensa per il bottino e l’ultima caccia; tre attimi in cui, come capita spesso, non sempre ciù che si vuole si cerca nel posto giusto. Una performance che unisce le anime di questi marinai, senza toccare una fine.

Regia di Stefano Tenconi


1 2 3 4

IL CAST

  • Riccardo Dylan Negri
  • Lidia Biondo
  • Elena Caruso
  • Valentina Breda
  • Federica Angella

REPLICATO A

 Cascina del Sole di Bollate(MI), il 15 Dicembre 2012 presso il teatro "Don Bosco"
 Cremona, il 23 marzo 2013 presso il teatro "Monteverdi"
 Cascina del Sole di Bollate (MI), il 09 Giugno 2013 presso il teatro "Don Bosco"
 Oleggio (NO), il 10 Aprile 2014 presso il "Teatro Civico"
 Crema, il 22 Maggio 2014 presso il teatro "San Domenico"
 Milano, il 24 Novembre 2014 presso il teatro "Piccolo"
 Melun (Francia), il 28 Marzo 2015 presso il teatro "L’Escale"
 Cascina del Sole di Bollate(MI), il 12 Giugno 2015 presso Auditorium Don Bosco"

PREMI E RICONOSCIMENTI

foto2 Lo spettacolo "Moby dick - Improvvisazione di un viaggio" produzione G.O.S.T. realizzata dalla sezione ragazzi della nostra Scuola di teatro verrà replicato nel mese di ottobre presso il PICCOLO TEATRO di Milano. Questa opportunità deriva dal fatto che, dopo aver vinto il mese scorso la V edizione del "Franco Agostino Teatro Festival - Provincia di Novara", lo spettacolo ha partecipato alla XVI edizione della Rassegna Concorso Nazionale di Teatro Scolastico del "Franco Agostino Teatro Festival" presso il Teatro San Domenico di Crema. Andato in scena il 22 maggio 2014, si è aggiudicato il primo premio GIURIA ESPERTI (giuria composta da Dominique Laudet, rappresentante dell’Opèra di Parigi, di Ola Nilsson dalla Norvegia e di Bjarne Shutzer e Birgitta Bergstrom dalla Svezia) con la seguente motivazione:

Particolarmente apprezzabile la costruzione corale della performance, strutturata sul rapporto ben equilibrato tra gruppo e individualità. Interessante l’integrazione di linguaggi non verbali e l’uso appropriato di mimica e gestualità. Un bel ritmo scenico e la consapevolezza degli interpreti hanno sostenuto lo spettacolo in tutta la sua durata.

Il Franco Agostino Teatro Festival nasce nel 1999 dal desiderio di ricordare con una giornata dedicata ai ragazzi e all’arte teatrale un giovane prematuramente scomparso, Franco Agostino, che al teatro si stava dedicando. Nel corso degli anni la rassegna concorso diventa, prima nazionale e poi sempre più a vocazione internazionale. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica concedono al Festival, a partire rispettivamente dal 2006 e dal 2008, il loro patrocinio. Lo stesso fa il Senato francese nel 2007, a conferma dello sviluppo del progetto del Festival anche in Francia, dove è sorta l’associazione Les amis du FATF France che organizza iniziative analoghe. Il 2011 segna anche l’ingresso tra le istituzioni che sostengono il Festival del Ministero della Gioventù, che concede il proprio patrocinio e una compartecipazione economica, mentre per il terzo anno consecutivo il FATF riceve la medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, accompagnata da un attestato di stima. L’apprezzamento per le molte iniziative organizzate dal FATF viene confermato anche nel 2012 con l’attribuzione dell’esclusiva Coppa del Presidente della Repubblica.
In questa XVI edizione sul palco ben otto gruppi teatrali di ragazzi delle scuole superiori provenienti da diverse regioni d’Italia e d’Europa hanno portato in scena i loro splendidi spettacoli, ma anche le loro grandissime emozioni.
Il nostro gruppo di studenti attori, tutti residenti a Bollate, che ha partecipato al concorso è composto da Lidia Biondo (17 anni), Valentina Breda (18 anni), Federica Angella (18 anni), Elena Caruso (16 anni) e Riccardo Dylan Negri (13 anni).
La regia ’ di Stefano Tenconi, docente del corso di teatro che ha permesso la messa in scena di questa produzione ai nostri giovani attori in erba, e così vuole commentare questo premio:

"I riconoscimenti ottenuti sono la ricompensa e la soddisfazione del tanto e sano lavoro fatto insieme, prima durante i tre anni di formazione costruita con questo primo gruppo del teatro ragazzi G.O.S.T., poi durante l’avvicinarsi delle messe in scena di questa performance. Non un teatro concettuale, di labirinti mentali o di frasi come "entrate nella parte" poichè l’unica parte che si dovrebbe portare in scena è se stessi, con verità. Questi cinque ragazzi hanno colto a pieno l’essenza del lavoro pedagogico proposto e richiesto, percorrendo un processo individuale di sperimentazione artistica. Un gruppo umile, disponibile, paziente e capace di stare all’ascolto di se stessi e di chi intorno li seguiva didatticamente; terreno fertile questo dove si è potuto lavorare profondamente, raccogliendo tutto quello che hanno seminato e tutto quello che, restando così, raccoglieranno. Questo per me è il "Moby Dick". Il brano è stato scelto secondo quelle che sono le tematiche del racconto: un avventura individuale dei personaggi costretti a fare scelte tra illusioni, compiti, nostalgie e rancori, amori e delusioni ed un possibile, chissà quale, futuro; tematiche paragonabili e vicine all’età adolescenziale. Non un solo protagonista ma tutti e cinque si mettono nei panni del capitano trasformandosi in quella che è la sua caratteristica fisica principale, la "zoppia", ben usata teatralmente. Immagini nate dall’uso scenico di semplici oggetti che richiamano la vita di bordo e l’utilizzo di linguaggi non verbali come la mimica e la gestualità è l’altra caratteristica del nostro Moby Dick. Fiducia e disponibilità che ringrazio di aver ricevuto anche da parte di tutti i genitori dei ragazzi, Omar e Alessandro rappresentanti dell’associazione, Angela che mi ha seguito pazientemente, Raffaella e Sinatra che ci hanno fatto incontrare il "Franco Agostino Teatro Festival", la mia mamma e il mio papa che, da piccolo, mi hanno letto e fatto conoscere per la prima volta questo magnifico racconto. Arrivederci al "Piccolo Teatro di Milano".

Questa premio ci permetterà quindi in ottobre di replicare lo spettacolo al PICCOLO TEATRO di Milano. Per tutta la nostra associazione è un momento di grande festa e così Omar Mohamed, presidente e direttore artistico di G.O.S.T., commenta questa vittoria:

"Sono fiero e orgoglioso dei nostri ragazzi, del nostro docente/regista e della nostra Scuola. Questa serie di premi importanti dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta e che il sacrificio, l’impegno e la dedizione che doniamo e pretendiamo dai nostri attori, sia ragazzi che adulti, sono importanti e necessari se vogliamo fare Teatro in maniera seria e costruttiva. Puntare sulla formazione e alla produzione di qualità è sempre una sfida. In questi 7 anni abbiamo seminato molto e ora cominciamo a raccogliere i frutti anche col settore ragazzi. Poter rappresentare un nostro spettacolo al Piccolo Teatro di Milano è un sogno che si realizza. Questo non dovrà essere motivo di esaltazione ma di ulteriore stimolo e motivazione a proseguire il percorso intrapreso, con umiltà e determinazione (e un po’ di ostinazione)."

APRILE 2014: PREMIO GIURIA ESPERTI 5º EDIZIONE DEL "FRANCO AGOSTINO TEATRO FESTIVAL - PROVINCIA DI NOVARA" - RASSEGNA CONCORSO DI TEATRO SCOLASTICO

Lo spettacolo "Moby dick - Improvvisazione di un viaggio" produzione G.O.S.T. realizzata dalla sezione ragazzi della nostra Scuola di teatro ha partecipato quest’anno alla 5º edizione del "Franco Agostino Teatro Festival - Provincia di Novara" - Rassegna Concorso di Teatro Scolastico presso il Teatro Civico di Oleggio (NO). Lo spettacolo, andato in scena il 10 aprile 2014, ज stato vincitore del premio GIURIA ESPERTI (giuria composta da Graziella Perego, referente della Rassegna "Ragazzi sul palco" di Borgio Verezzi (Savona), Giuliana Lanzavecchia, regista, Giada Femia, giornalista, Nadia Capriotti, neuropsichiatra infantile, Angelo Colombo, attore, Enrica Gandini, Assessore alla Cultura di Vespolate (Novara), Margherita Dotta Rosso di Agita Teatro, Vito Cannillo di Fitel Piemonte e Sara Foggetta, giocoliera e acrobata) con la seguente motivazione:

Pochi salienti tratti registici e non un vero e proprio racconto, ma spezzoni e frasi ricreano efficacemente l’atmosfera del romanzo. Il gruppo si muove in una scenografia essenziale, scarna e creata via via con l’utilizzo immaginativo di semplici oggetti che efficacemente evocano elementi della dura vita di bordo e i pericoli della navigazione. Acquistando ritmo progressivamente, grazie a una appropriato impiego di interventi coreografici ben sottolineati da una scelta musicale idonea, la performance evidenzia un buon laboratorio teatrale, sia per l’uso della voce sia per l’espressione corporea.

Ben venti gruppi teatrali giovanili (due in più dello scorso anno) provenienti da Novara e Provincia (Oleggio, Gozzano, Terdobbiate, Vespolate), da Milano e anche dall’estero (Svizzera, Francia) hanno animato questa gioiosa rassegna di teatro scolastico che ha dato la possibilità a poco meno di 400 giovani attori di esibirsi nella prestigiosa cornice del Teatro Civico di Oleggio, e che si sono proposti al pubblico e alle giurie presenti in interessanti percorsi teatrali (dalle opere classiche al contemporaneo, dal gioco teatrale al teatro di figura), tutti accolti con entusiasmo e apprezzamento dal numeroso pubblico presente in sala che nei due giorni di kermesse ha gremito il teatro.
Il nostro gruppo di studenti attori che ha partecipato al concorso è composto da Lidia Biondo, Valentina Breda, Federica Angella, Elena Caruso E Riccardo Dylan Negri.
La regia è di Stefano Tenconi, docente del corso di teatro che ha permesso la messa in scena di questa produzione ai nostri giovani attori in erba, e così vuole presentare lo spettacolo: "Mi piace entrare nel silenzio del Duomo, ascoltare gli echi...soffermarmi a guardare le persone che pregano il loro Dio...ognuno il proprio, ma credo che non sia qui quello che cercano. Le campane suonano, l’incenso odora di sacro, tutto ha una verità. Forse il mare è davvero così, questo: solo una porta del Tempo in cui le anime si uniscono senza toccarsi". Con questo pensiero abbiamo affrontato questa immensa opera dai profondi valori umani, guardandola dal punto di vista di coloro che vivono il Pequod. 5 marinai, con la loro energia, aprono tre Porte del Tempo: una Baleniera che salpa, la ricompensa per il bottino e l’ultima caccia; tre attimi in cui, come capita spesso, non sempre ciò che si vuole si cerca nel posto giusto. Una performance che unisce le anime di questi marinai, senza toccare una fine.
Questa premio ci permetterà di partecipare con questo spettacolo all’edizione 2014 del Franco Agostino Teatro Festival che si svolgerà mercoledì 21 e giovedì 22 maggio a Crema presso il teatro San Domenico. In concorso per la XVI edizione, gruppi di ragazzi provenienti da diverse regioni d’Italia e d’Europa. Per la prima volta il respiro internazionale della Rassegna sarà sottolineato dalla presenza, nella Giuria Esperti, di Dominique Laudet, rappresentante dell’Opèra di Parigi, di Ola Nilsson dalla Norvegia e di Bjarne Shutzer e Birgitta Bergstrom dalla Svezia, che già avevano partecipato con successo alla Rassegna con lo spettacolo Lisistrata del Liceo di Stromstad.
6


IL CAST

  • Riccardo Dylan Negri
  • Lidia Biondo
  • Elena Caruso
  • Valentina Breda
  • Federica Angella

REPLICATO A

 Cascina del Sole di Bollate(MI), il 15 Dicembre 2012 presso il teatro "Don Bosco"
 Cremona, il 23 marzo 2013 presso il teatro "Monteverdi"
 Cascina del Sole di Bollate (MI), il 09 Giugno 2013 presso il teatro "Don Bosco"
 Oleggio (NO), il 10 Aprile 2014 presso il "Teatro Civico"
 Crema, il 22 Maggio 2014 presso il teatro "San Domenico"
 Milano, il 24 Novembre 2014 presso il teatro "Piccolo"
 Melun, il 28 Marzo 2015 presso il teatro "L’Escale"
 Cascina del Sole di Bollate(MI), il 12 Giugno 2015 presso Auditorium Don Bosco"

PREMI E RICONOSCIMENTI

foto2 Lo spettacolo "Moby dick - Improvvisazione di un viaggio" produzione G.O.S.T. realizzata dalla sezione ragazzi della nostra Scuola di teatro verrà replicato nel mese di ottobre presso il PICCOLO TEATRO di Milano. Questa opportunità deriva dal fatto che, dopo aver vinto il mese scorso la V edizione del "Franco Agostino Teatro Festival - Provincia di Novara", lo spettacolo ha partecipato alla XVI edizione della Rassegna Concorso Nazionale di Teatro Scolastico del "Franco Agostino Teatro Festival" presso il Teatro San Domenico di Crema. Andato in scena il 22 maggio 2014, si è aggiudicato il primo premio GIURIA ESPERTI (giuria composta da Dominique Laudet, rappresentante dell’Opèra di Parigi, di Ola Nilsson dalla Norvegia e di Bjarne Shutzer e Birgitta Bergstrom dalla Svezia) con la seguente motivazione:

Particolarmente apprezzabile la costruzione corale della performance, strutturata sul rapporto ben equilibrato tra gruppo e individualità. Interessante l’integrazione di linguaggi non verbali e l’uso appropriato di mimica e gestualità. Un bel ritmo scenico e la consapevolezza degli interpreti hanno sostenuto lo spettacolo in tutta la sua durata.

Il Franco Agostino Teatro Festival nasce nel 1999 dal desiderio di ricordare con una giornata dedicata ai ragazzi e all’arte teatrale un giovane prematuramente scomparso, Franco Agostino, che al teatro si stava dedicando. Nel corso degli anni la rassegna concorso diventa, prima nazionale e poi sempre più a vocazione internazionale. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica concedono al Festival, a partire rispettivamente dal 2006 e dal 2008, il loro patrocinio. Lo stesso fa il Senato francese nel 2007, a conferma dello sviluppo del progetto del Festival anche in Francia, dove è sorta l’associazione Les amis du FATF France che organizza iniziative analoghe. Il 2011 segna anche l’ingresso tra le istituzioni che sostengono il Festival del Ministero della Gioventù, che concede il proprio patrocinio e una compartecipazione economica, mentre per il terzo anno consecutivo il FATF riceve la medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, accompagnata da un attestato di stima. L’apprezzamento per le molte iniziative organizzate dal FATF viene confermato anche nel 2012 con l’attribuzione dell’esclusiva Coppa del Presidente della Repubblica.
In questa XVI edizione sul palco ben otto gruppi teatrali di ragazzi delle scuole superiori provenienti da diverse regioni d’Italia e d’Europa hanno portato in scena i loro splendidi spettacoli, ma anche le loro grandissime emozioni.
Il nostro gruppo di studenti attori, tutti residenti a Bollate, che ha partecipato al concorso è composto da Lidia Biondo (17 anni), Valentina Breda (18 anni), Federica Angella (18 anni), Elena Caruso (16 anni) e Riccardo Dylan Negri (13 anni).
La regia ’ di Stefano Tenconi, docente del corso di teatro che ha permesso la messa in scena di questa produzione ai nostri giovani attori in erba, e così vuole commentare questo premio:

"I riconoscimenti ottenuti sono la ricompensa e la soddisfazione del tanto e sano lavoro fatto insieme, prima durante i tre anni di formazione costruita con questo primo gruppo del teatro ragazzi G.O.S.T., poi durante l’avvicinarsi delle messe in scena di questa performance. Non un teatro concettuale, di labirinti mentali o di frasi come "entrate nella parte" poichè l’unica parte che si dovrebbe portare in scena è se stessi, con verità. Questi cinque ragazzi hanno colto a pieno l’essenza del lavoro pedagogico proposto e richiesto, percorrendo un processo individuale di sperimentazione artistica. Un gruppo umile, disponibile, paziente e capace di stare all’ascolto di se stessi e di chi intorno li seguiva didatticamente; terreno fertile questo dove si è potuto lavorare profondamente, raccogliendo tutto quello che hanno seminato e tutto quello che, restando così, raccoglieranno. Questo per me è il "Moby Dick". Il brano è stato scelto secondo quelle che sono le tematiche del racconto: un avventura individuale dei personaggi costretti a fare scelte tra illusioni, compiti, nostalgie e rancori, amori e delusioni ed un possibile, chissà quale, futuro; tematiche paragonabili e vicine all’età adolescenziale. Non un solo protagonista ma tutti e cinque si mettono nei panni del capitano trasformandosi in quella che è la sua caratteristica fisica principale, la "zoppia", ben usata teatralmente. Immagini nate dall’uso scenico di semplici oggetti che richiamano la vita di bordo e l’utilizzo di linguaggi non verbali come la mimica e la gestualità è l’altra caratteristica del nostro Moby Dick. Fiducia e disponibilità che ringrazio di aver ricevuto anche da parte di tutti i genitori dei ragazzi, Omar e Alessandro rappresentanti dell’associazione, Angela che mi ha seguito pazientemente, Raffaella e Sinatra che ci hanno fatto incontrare il "Franco Agostino Teatro Festival", la mia mamma e il mio papa che, da piccolo, mi hanno letto e fatto conoscere per la prima volta questo magnifico racconto. Arrivederci al "Piccolo Teatro di Milano".

Questa premio ci permetterà quindi in ottobre di replicare lo spettacolo al PICCOLO TEATRO di Milano. Per tutta la nostra associazione è un momento di grande festa e così Omar Mohamed, presidente e direttore artistico di G.O.S.T., commenta questa vittoria:

"Sono fiero e orgoglioso dei nostri ragazzi, del nostro docente/regista e della nostra Scuola. Questa serie di premi importanti dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta e che il sacrificio, l’impegno e la dedizione che doniamo e pretendiamo dai nostri attori, sia ragazzi che adulti, sono importanti e necessari se vogliamo fare Teatro in maniera seria e costruttiva. Puntare sulla formazione e alla produzione di qualità è sempre una sfida. In questi 7 anni abbiamo seminato molto e ora cominciamo a raccogliere i frutti anche col settore ragazzi. Poter rappresentare un nostro spettacolo al Piccolo Teatro di Milano è un sogno che si realizza. Questo non dovrà essere motivo di esaltazione ma di ulteriore stimolo e motivazione a proseguire il percorso intrapreso, con umiltà e determinazione (e un po’ di ostinazione)."

APRILE 2014: PREMIO GIURIA ESPERTI 5º EDIZIONE DEL "FRANCO AGOSTINO TEATRO FESTIVAL - PROVINCIA DI NOVARA" - RASSEGNA CONCORSO DI TEATRO SCOLASTICO

Lo spettacolo "Moby dick - Improvvisazione di un viaggio" produzione G.O.S.T. realizzata dalla sezione ragazzi della nostra Scuola di teatro ha partecipato quest’anno alla 5º edizione del "Franco Agostino Teatro Festival - Provincia di Novara" - Rassegna Concorso di Teatro Scolastico presso il Teatro Civico di Oleggio (NO). Lo spettacolo, andato in scena il 10 aprile 2014, ज stato vincitore del premio GIURIA ESPERTI (giuria composta da Graziella Perego, referente della Rassegna "Ragazzi sul palco" di Borgio Verezzi (Savona), Giuliana Lanzavecchia, regista, Giada Femia, giornalista, Nadia Capriotti, neuropsichiatra infantile, Angelo Colombo, attore, Enrica Gandini, Assessore alla Cultura di Vespolate (Novara), Margherita Dotta Rosso di Agita Teatro, Vito Cannillo di Fitel Piemonte e Sara Foggetta, giocoliera e acrobata) con la seguente motivazione:

Pochi salienti tratti registici e non un vero e proprio racconto, ma spezzoni e frasi ricreano efficacemente l’atmosfera del romanzo. Il gruppo si muove in una scenografia essenziale, scarna e creata via via con l’utilizzo immaginativo di semplici oggetti che efficacemente evocano elementi della dura vita di bordo e i pericoli della navigazione. Acquistando ritmo progressivamente, grazie a una appropriato impiego di interventi coreografici ben sottolineati da una scelta musicale idonea, la performance evidenzia un buon laboratorio teatrale, sia per l’uso della voce sia per l’espressione corporea.

Ben venti gruppi teatrali giovanili (due in più dello scorso anno) provenienti da Novara e Provincia (Oleggio, Gozzano, Terdobbiate, Vespolate), da Milano e anche dall’estero (Svizzera, Francia) hanno animato questa gioiosa rassegna di teatro scolastico che ha dato la possibilità a poco meno di 400 giovani attori di esibirsi nella prestigiosa cornice del Teatro Civico di Oleggio, e che si sono proposti al pubblico e alle giurie presenti in interessanti percorsi teatrali (dalle opere classiche al contemporaneo, dal gioco teatrale al teatro di figura), tutti accolti con entusiasmo e apprezzamento dal numeroso pubblico presente in sala che nei due giorni di kermesse ha gremito il teatro.
Il nostro gruppo di studenti attori che ha partecipato al concorso è composto da Lidia Biondo, Valentina Breda, Federica Angella, Elena Caruso E Riccardo Dylan Negri.
La regia è di Stefano Tenconi, docente del corso di teatro che ha permesso la messa in scena di questa produzione ai nostri giovani attori in erba, e così vuole presentare lo spettacolo: "Mi piace entrare nel silenzio del Duomo, ascoltare gli echi...soffermarmi a guardare le persone che pregano il loro Dio...ognuno il proprio, ma credo che non sia qui quello che cercano. Le campane suonano, l’incenso odora di sacro, tutto ha una verità. Forse il mare è davvero così, questo: solo una porta del Tempo in cui le anime si uniscono senza toccarsi". Con questo pensiero abbiamo affrontato questa immensa opera dai profondi valori umani, guardandola dal punto di vista di coloro che vivono il Pequod. 5 marinai, con la loro energia, aprono tre Porte del Tempo: una Baleniera che salpa, la ricompensa per il bottino e l’ultima caccia; tre attimi in cui, come capita spesso, non sempre ciò che si vuole si cerca nel posto giusto. Una performance che unisce le anime di questi marinai, senza toccare una fine.
Questa premio ci permetterà di partecipare con questo spettacolo all’edizione 2014 del Franco Agostino Teatro Festival che si svolgerà mercoledì 21 e giovedì 22 maggio a Crema presso il teatro San Domenico. In concorso per la XVI edizione, gruppi di ragazzi provenienti da diverse regioni d’Italia e d’Europa. Per la prima volta il respiro internazionale della Rassegna sarà sottolineato dalla presenza, nella Giuria Esperti, di Dominique Laudet, rappresentante dell’Opèra di Parigi, di Ola Nilsson dalla Norvegia e di Bjarne Shutzer e Birgitta Bergstrom dalla Svezia, che già avevano partecipato con successo alla Rassegna con lo spettacolo Lisistrata del Liceo di Stromstad.
6

return